mercoledì, gennaio 30

C'erano volte in cui..

Qualche minuto fa, mentre mettevo ordine in camera, ho aperto un armadio dove di solito conservo le borse per metterne due che stavano da un pò poggiate su una sedia, e l'ho vista...

C'erano giorni come quelli di fine marzo del 2005, quando si seppe che Papa Giovanni Paolo II era in agonia, che guardavo i giornali ogni pomeriggio ed a fine giornata, quando ero sicura che entrambi i miei genitori avevano finito di leggere, tagliavo gli articoli che parlavano di lui e li conservavo in una vecchia valigia rosa che mi era stata regalata da piccola per non lasciarli in giro - non v'era una profonda ragione, eccetto il fatto che fossi realmente dispiaciuta della sua dipartita. Questo rituale si ripeté ogni giorno per circa due mesi o poco più, ma anche quando smisi con questo continuai a raccogliere tutto quello che m'interessava quasi maniacalmente, per paura che con il tempo si sarebbe perso e non l'avrei più ritrovato quando e se mi fosse venuta voglia di rivederlo. Inutile dire che da anni mi ritrovo con scatole piene di fogli, articoli, foto, disegni, volantini pubblicitari, quaderni di pensieri e quant'altro..tutte cose che non guardo quasi mai, ma che so dove trovare se per caso il pensiero mi torna a loro.

C'erano volte in cui entravo in libreria senza cercare nulla in particolare, ma per guardare soltanto e sentirmi felice in mezzo ai libri.
C'erano volte in cui guardavo fuori dalla finestra e sognavo di essere altrove.
C'erano volte in cui mi bastava un "no" per perdere la speranza e la voglia di lottare per quello che volevo.
C'erano volte in cui venivo rimproverata per stare tutto il pomeriggio chiusa in camera e davanti al computer, ma nemmeno ci facevo caso perché avevo passato tutto il pomeriggio a scrivere per piacere o parlare con qualcuno che mi faceva sorridere.
C'erano volte in cui spendevo tutta la mia paghetta settimanale per comprare un libro ogni sabato mattina, pur non essendo certa di quando l'avrei letto.
C'erano volte in cui nemmeno un libro riusciva a tirarmi su, per quanto ero arrabbiata.
C'erano volte in cui piangevo davanti il computer, con persone mai viste in carne ed ossa che stavano lì ad ascoltarmi e suggerirmi parole di conforto.

C'erano quelle volte, finché non arrivò la svolta..
Quando un giorno mio padre tornò a casa con una brochure della Scuola Librai e mi si aprì un mondo. Nell'ultimo anno ci sono state, allora, nuove conoscenze, nuovi punti di vista, nuovi dialetti da capire, nuovi editori da conoscere, nuovi autori da scoprire, nuovi segreti del mestiere da imparare, nuovi momenti di rabbia e voglia di mandare tutto a quel paese e, soprattutto, nuove esperienze.
E non importa come sia finita, perché in un anno sono cambiata e cresciuta più di quanto avessi mai potuto immaginare quando è iniziata quest'avventura. Ho viaggiato per tutto il paese - da sola, per altro -, mi sono fatta in quattro per far del mio meglio come tirocinante, ho provato l'esperienza di avere delle coinquiline in casa, ho vissuto completamente da sola, ho vissuto tre mesi nella città che sognavo da tanto, mi sono innamorata..
Sono tornata, ho fatto il periodo natalizio in una libreria indipendente aspettando che mi richiamassero dov'ero stata prima, dove ho trovato persone fantastiche, ma /ancora/ niente. Ho rinunciato a continuare in quella piccola libreria perché per quanta passione possa avere ho anche bisogno di soldi - che lì non avrei ricevuto -..soldi per seguire un altro sogno che mi aspetta la, per continuare quella vita nuova, lontana da casa, ma che mi eccitava da morire e mi faceva sentire bene come non mi ero mai sentita in 22 anni.

E poi oggi pomeriggio l'ho rivista..quella valigia rosa, e subito la mia mente è tornata a quel 2 Aprile del 2005 quando mi nascosi, dopo aver sentito la notizia, per non farmi vedere in lacrime. E rivedendo adesso quella valigia ho pensato a tutte le cose che mi sono lasciata indietro, cose alle quali tenevo molto o meno anche, e a quanto ne sentivo la mancanza..

Ed in attesa che il sogno possa continuare, soffio via un pò di polvere giacente su questo mio spazietto virtuale, per il quale avevo grandissimi progetti quando lo creai..chissà che non ne riesca a mantenere almeno qualcuno nell'attesa, confidando nella pazienza di chi continuerà a leggere..




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